Di nuovo in sella

Devo ancora mettere mano alla tiranteria dello sterzo (sostituzione barra di sterzo e di accoppiamento, piegata tempo fa, originali, con le rinforzate Britpart, e, già che ci sono, nuovo ammortizzatore di sterzo Orap e revisione della testina del pit-arm) e montare i sottoporta (il modello con treeslider di Raptor).

Dovrei anche mettermi seriamente a lavorare all’arredamento del baule ora che finalmente, con le maniere forti, il meccanico ha liberato i fori dalle maledette viti in inox (purtroppo distruggendo anche gli inserti filettati, ma non c’erano alternative).

Però in questi giorni in cui finalmente Airone è ritornata a casa c’è una sola cosa che sto cercando di fare il più possibile: guidarla.

Già martedì sera, poche ore dopo averla riavuta dalle sapienti mani dei Noposer, siamo andati a fare un giretto verso il Po, negli spiaggioni tra Sommo, Mezzana Rabattone e Zinasco Nuovo.

Poi venerdì sera un po’ di sabbia sotto il ponte di Bressana, più per mettere in crisi il mio piede che la macchina e fare un piccolo, necessario bagno di umiltà.

Poi ancora oggi un giro più esteso sulla sponda del Po tra Mezzana Rabattone e Zinasco Nuovo, dove Airone è stata davvero sollecitata.

Bella, bella, bella.

Felice del nuovo assetto e sorpreso dall’affidabilità e dalla sicurezza apportate dalla trasmissione rivista e rinforzata.

Non vedo l’ora di guidarla di nuovo.

1466930592655

Annunci

I lavori procedono

I lavori sulla frizione procedono un poco a rilento a causa di alcuni imprevisti sorti nel corso delle operazioni di disassemblaggio del cambio. Ciò nonostante il tutto procede e mano a mano che i pezzi vengono sostituiti il meccanico “certifica” la bontà della scelta tanto dei prodotti rinforzati, quanto la sostituzione dei pezzi collaterali, che normalmente non viene fatta, ma che ho preferito includere.

Diciamolo: la trasmissione dei Defender motorizzati Ford Puma è male assemblata e presenta più di un tallone di Achille. Quando, alla fine della prossima settimana, verrà sostituito anche il differenziale posteriore con il torsen Ashcroft ATB sarò decisamente più tranquillo.

Nel frattempo, sempre con l’aiuto del meccanico, sono stati sostituiti i tubi dei freni con quelli di tipo aeronautico di maggiore lunghezza: lo scopo è evitare di strapparli a causa del pur lieve rialzo applicato all’assetto e migliorare, almeno un po’, la precisione della frenata.

Altro lavoro di non poco conto, e fonte di mostruose bestemmie, è stato togliere le viti inox che il precedente proprietario di Airone ha usato per chiudere i sei fori filettati del portellone posteriore, quelli a cui viene attaccato il porta ruota di scorta originale. Purtroppo non è stato possibile preservare gli inserti filettati e per poter montare il cuneo portaruota dovrò rinforzare il pannello esternamente con una lastra di alluminio mandorlato, opportunamente dimensionata e forata, e internamente con due lamierini per garantire la tenuta dei bulloni.

Mai, lo sottolineo, mai impiegare a contatto tra loro acciaio inox e zincato: ne ricavate un grado di ossidazione impressionante e la totale impossibilità di togliere la vite senza rovinare in modo irreparabile la filettatura in cui è inserita.

Una piastra a L rovesciata con un tampone in teflon, fissata al cross member, garantirà che la ruota sul portellone non scardini il portellone stesso a causa delle sollecitazioni legate all’uso in fuoristrada.

Questo passaggio mi  è essenziale per liberare finalmente il baule dall’ingombrante ruota di scorta e lasciare più spazio a Fermin e Susie, oltre che a un serbatorio da circa 80 litri per l’acqua e due nuovi gavoni in compensato a cui sto iniziando a lavorare.

Mi sbaglierò, ma la sistemazione del baule sarà una cosa lunga e laboriosa… spero di riuscire a fare qualcosa di decente entro la partenza per Spalato, il prossimo 8 agosto.

Modifica più, modifica meno

Sono mesi che, per un motivo o per un altro, Airone è un cantiere con le ruote.

Un elenco:

  • Montata tenda da tetto Columbus small di Autohome su tre barre portatutto di Raptor (c’è anche il tendalino Fiamma F35, montato solo per i viaggi)
  • Cambiati ammortizzatori originali con degli Orap a gas regolabili in estensione di lunghezza standard
  • Sostituite torrette degli ammortizzatori anteriori con le ribassate rinforzate di Raptor
  • Sostituiti attacchi posteriori con attacchi ribassati e rinforzati di Payustech
  • Cambiate molle anteriori con le posteriori del 90 HD della Britpart
  • Cambiate molle posteriori con molle da trial +5 filo 20 di Raptor
  • Montati coni guidamolla in polimero, anteriori e posteriori, di Corsetti
  • Sostituito albero di trasmissione anteriore con doppio giunto di Italgiunti
  • Sostituito albero di trasmissione posteriore (demolito a causa di una crociera grippata) con rinforzato “grandangolo” di Italgiunti
  • Montati paradifferenziali a slitta anteriore e posteriore di Corsetti

Al momento la macchina è dal meccanico per un lavoro radicale sulla frizione, necessario a causa del precedente impiego di Airone nel campo del traino pesante, in quanto verranno cambiati:

  • Pompa master (originale)
  • Pompa slave (originale nuova generazione)
  • Frizione (Sachs per Transit 4×4, uso gravoso)
  • Albero di trasmissione tra cambio e riduttore, inclusi flangia e paraoli (originali)

A metà giugno poi Airone sarà affidata alle mani dei No Poser per sostituire il differenziale posteriore (Wolf 4 pin originale) con un torsen Ashcroft ATB, gemello di quello montato all’anteriore due anni fa dopo la frullatona alla Ruspadina sul Po.

E infine le cose ancora da montare:

  • Tubi freno aeronautici per assetto +5 di Tecnofluid
  • Barra di sterzo e barra di accoppiamento rinforzate con testine ingrassabili di Britpart
  • Barre sottoporta con treeslider di Raptor

Sto lavorando anche all’arredamento del baule: sul passaruota sinistro ho montato un gavone in alluminio, mentre per il passaruota destro sto provando a farlo da me in compensato. Ultimo difficile passo sarà ripristinare il portaruota sul portellone, così da liberare il baule e lasciare più spazio per Fermin e Susie.

Una volta che più o meno tutto questo sarà sistemato dovrò pensare a frigorifero da viaggio e compressore, ai quali devo trovare una sistemazione fissa, solida, con un adeguato impianto elettrico.

La verità?

Lavorare alla macchina è bello, in particolare sono fiero del lavoro che sono riuscito a fare sull’assetto.

Ma io non vedo l’ora di salire su Airone, girare la chiave e partire.